| Referenti: Diego Carrer |
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E’ ormai noto a tutti, o quasi, che il diffuso interesse per la musica in tutte le culture non
può essere unicamente associato al piacere che essa dà, ai messaggi che essa veicola
(contenuti semantici o non), agli effetti che sperimentiamo durante e dopo l’ascolto,
ma ha significati più profondi, radicati nelle diverse tappe evolutive del genere umano e nella
storia personale di ciascun individuo. Attraverso la cultura musicale in senso stretto, soprattutto nelle civiltà occidentali, non è facile giungere alla consapevolezza di queste realtà, a sperimentarle e a renderle vive e manifeste nella nostra esistenza. La Musicopatia è un campo di ricerca che si rivolge proprio a queste dimensioni nascoste, a questi mondi sotterranei la cui esistenza silenziosa spesso non viene percepita dalla nostra indaffarata superficialità. Il laboratorio di Musicopatia è un itinerario a livello personale, in parte condiviso, che propone l’esplorazione di tutte le regioni del nostro io raggiungibili attraverso i suoni, i ritmi, la musica. Le attività prevedono sessioni di ascolto guidato, l’uso di strumenti musicali, esperienze di meditazione, lo studio delle sinergie percettive e delle emozioni, l’apprendimento di basi teoriche e pratiche della musica, esercizi corporei, collegamenti con altre forme di creatività e studio delle condotte di vita, soprattutto per quanto riguarda il benessere psicofisico e il miglioramento del proprio cammino evolutivo. Il laboratorio è aperto a chiunque sia interessato ad approfondire questi temi, sia per interesse personale, sia per motivi legati alla professione (ambito medico, terapie alternative, fisiatria e “disabilità”, musicisti, studenti, educatori, insegnanti, operatori sociali, manager e dirigenti, …). Per ciascun partecipante viene elaborato un progetto personalizzato, che tiene conto delle caratteristiche individuali e degli obiettivi che si desidera raggiungere. |


