| Referenti: Ilario Gregoletto - Elena Modena |
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Fortepiani
· Luigi Hoffer, fortepiano a tavolo seconda metà XVIII secolo, due ginocchiere; Venezia, Prelleisteprellmechanik; · Johann Schantz, fortepiano a coda 1805/10 circa – due ginocchiere e fagotto manuale, Vienna, meccanica viennese; · William Tomlinson, fortepiano a tavolo 1810 circa, Londra, meccanica inglese; · G.C.Stange, fortepiano a tavolo 1820 circa, Dresda, meccanica viennese (in restauro); · G.C.Gunther, fortepiano tavolo 1820 circa, Magdeburgo, meccanica viennese (in restauro); · Anton Zierer, fortepiano a coda 1820 circa – sei pedali (risonanza parziale, risonanza, fagotto, sordino, una corda, turcherie) Vienna, meccanica viennese; · Wilhelm Loeschen, fortepiano a coda 1827 circa – cinque pedali, Vienna, meccanica viennese; · Carlo Berzioli, fortepiano a coda 1835 circa, Parma, meccanica viennese; · Pierre Erard, fortepiano a coda 1839, Parigi, meccanica francese (in restauro); · Joseph Wopaterni, fortepiano a coda 1860 circa, Vienna, meccanica viennese; · W. Eckardt, fortepiano a tavolo 1860 circa, Nordhausen, meccanica inglese. |
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Strumenti a tastiera
· Organo positivo a canne d’ispirazione tardo Quattrocento, di Marco Pedrini; · Organo portativo regale (bibelregaal) tardo Cinquecento, copia di Romano Zoelss dall’originale anonimo conservato al Museo Nazionale di Norimberga; · Clavicordo legato XVII secolo, copia di Mark Stevenson da anonimo; · Virginale Joannes de Perticis 1684, copia di Malcolm Rose dall’originale; · Clavicembalo italiano Giovanni Battista Giusti 1681 – un manuale, copia di Paolo Zerbinatti dall’originale conservato al Museo Nazionale di Norimberga; · Clavicembalo italiano Carlo Grimaldi 1687 – un manuale, copia di Paolo Zerbinatti dall’originale conservato al Museo Nazionale di Norimberga; · Clavicembalo francese Pierre Donzelague 1716 – due manuali, copia di Malcolm Rose dall’originale; · Clavicembalo francofiammingo August Delin 1768 – un manuale, copia di Paolo Zerbinatti dall’originale; · Clavicembalo francese Pascal Joseph Taskin 1768 – due manuali, peau de buffle, copia di Tamburini; · Fortepiano Nannette Streicher 1805 circa, copia di Gerrit Klop, meccanica viennese. |
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· Fidula da un dipinto di Andrea di Bonaiuto, 1350 circa, ricostruzione di Marco Salerno; · Fidula dal Manoscritto Arundel (157), Londra – British Museum, ricostruzione di Marco Salerno; · Viola da gamba soprano XVI secolo, copia di Fabrizio Reginato da un modello originale di Gian Maria da Bologna; · Viola da gamba tenore XVI secolo, copia di Fabrizio Reginato da un modello originale di Gian Maria da Bologna; · Viola da gamba basso XVI secolo, copia di Fabrizio Reginato da un modello originale di Gian Maria da Bologna; · Violone rinascimentale XVI secolo, copia di Fabrizio Reginato da un modello originale di Gian Maria da Bologna; · Viola da gamba basso 1510 circa, ricostruzione di Marco Salerno dal dipinto Santa Cecilia di Raffaello; · Ghironda XVIII secolo, copia di Kurt Reichmann da anonimo. |
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Flauti dolci
· Tre flauti soprano medievali (tra cui una ricostruzione del flauto di Dodrecht e di Gottingen di Philip Blazey); · Un flauto soprano rinascimentale; · Due flauti contralto rinascimentali (Cousen e Blazey); · Due flauti contralto copia di Bressan (uno di A. Zaniol 415 l’altro di Prescott 407 – 410 – 415); · Un flauto contralto barocco Mollenhauer; · Un flauto tenore rinascimentale di P. Blazey e uno dopo Praetorius di Hopf; · Due flauti bassi. Ance · Cialamello sopranino e soprano di Moeck; · Cialamello alto di Hanchet; · Tre cornamuti (alto, tenore, basso di Moeck); · Due rauschpfeiffen (sopranino e soprano di Moeck). |


